Il prof. Nicola Ferrigni avvia la ricerca sulla Movida romana promossa dalla Questura di Roma

Il prof. Nicola Ferrigni firma il protocollo per l'avvio della ricerca

Con la firma del protocollo ufficiale prende l’avvio la ricerca sulla Movida romana, promossa dalla Questura di Roma e che interesserà 4 note discoteche dell’Eur. Al nostro docente Nicola Ferrigni, ricercatore di Sociologia dei fenomeni politici e direttore del Master in Sicurezza Pubblica e Soft Target, è stato affidato il coordinamento scientifico della ricerca che ha come obiettivi studiare la percezione della sicurezza nei locali della Movida e individuare soluzioni e conseguentemente possibili interventi da parte delle Forze di Polizia, nell’ottica di promuovere una maggiore cultura della sicurezza nei cittadini.

Roma, 30 novembre 2017
In un tavolo tecnico, presieduto questa mattina dal Questore Guido Marino, alla presenza del presidente del XI municipio Dario D’Innocenti, dell’Amministratore delegato di EUR S.p.a. Enrico Pazzali e dagli esercenti dei locali della tradizionale movida dell’Eur ( Spazio 900, Room 26, Exe e San Salvador ) sono state messe a punto le strategie di sicurezza per la cd. movida invernale.
Al fine di comprendere a fondo, i meccanismi degenerativi dei contesti di svago con frequentazioni giovanili, è stata pianificata una ricerca scientifica in partenariato con la Link Campus University, insieme a psicologi della Polizia di Stato. La ricerca si pone l’obiettivo di indagare i fenomeni di devianza giovanile, alla base anche di episodi di violenza, come quelli registrati proprio all’Eur, quest’estate.
Approvato un regolamento d’uso che disciplina i comportamenti degli avventori dei locali e che prevede, pure, anche l’esclusione degli stessi nei casi di inosservanza.
Gli operatori del settore, anche in base alle circolari Minniti/Gabrielli, provvederanno con proprio personale al mantenimento delle condizioni di “safety” in occasione dell’afflusso, della permanenza e del deflusso dai locali.
Per i momenti di criticità ed emergenza, creato un sistema di collegamento “punto a punto” tra gli operatori di sicurezza interni ai locali e le forze dell’ordine.
Gli esercenti dei locali hanno anche assunto un impegno per la raccolta e lo smaltimento del materiale di risulta, conseguente alla movida, in maniera tale da preservare il decoro dei luoghi.
Soddisfazione è stata espressa dal Questore Marino e dal presidente del Municipio, che hanno sottolineato il particolare rilievo del momento della condivisione per operazioni di sicurezza riguardanti soprattutto i giovani.
La procedura operativa è in atto e sarà in vigore fino al 31 di maggio 2018.

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