Ateneo

Ricerche e Progetti 2020

Titolo: Diversity + - Governance, Benchmarking and Training tools for Diversity positive ECEC provision

 

Durata: 36 mesi

Data inizio prevista:01/09/2020

Data fine attesa:31/08/2023

Partenariato: 

  1. CIAPE - CENTRO ITALIANO PER L'APPRENDIMENTO PERMANENTE – Italia (Coordinatore)
  2. INTERNATIONAL STEP BY STEP ASSOCIATION - Paesi Bassi
  3. SKOLA DOKORAN - WIDE OPEN SCHOOL NO - Slovacchia
  4. ASPIRE-IGEN GROUP LIMITED - Regno Unito
  5. FONDATSIYA NA BIZNESA ZA OBRAZOVANI - Bulgaria
  6. LINK CAMPUS UNIVERSITY - Italia
  7. SCHOLA EMPIRICA ZS – Repubblica Ceca

 

Descrizione:

Il progetto Diversity+ mira a sviluppare strumenti di governance, analisi comparativa, riconoscimento e professionalizzazione per gli operatori della Early Childhood Education and Care (ECEC) al fine di comprendere e migliorare il loro attuale approccio all'inclusione della diversità.

L'educazione e la cura della prima infanzia possono preparare il terreno per futuri successi in termini di istruzione, benessere, prospettive professionali e integrazione, specie per i bambini provenienti da ambienti svantaggiati. Rappresentano pertanto un investimento efficace ed efficiente nell'istruzione e nella formazione.

L'ECEC - la fase che precede l'istruzione primaria - è infatti sempre più riconosciuta come fondamentale per fornire le basi per l'apprendimento e lo sviluppo lungo tutto l'arco della vita. “The European Pillar of Social Rights”, l’iniziativa lanciata dalla Commissione Europea nel 2017, dichiara che "I bambini nella prima infanzia hanno diritto a un'istruzione e a cure di buona qualità e a prezzi accessibili".

La partecipazione a ECEC di alta qualità si è dimostrata particolarmente vantaggiosa nei riguardi di bambini provenienti da gruppi svantaggiati e / o emarginati.

Le strutture, gli approcci e i servizi dell'ECEC non sono però sempre stati progettati per soddisfare le esigenze pluralistiche di tutti i bambini e questo può essere riscontrato dal fatto che le minoranze svantaggiate rimangono sottorappresentate. Inoltre, sebbene in Europa esistano degli esempi di formazione per aiutare le organizzazioni ECEC ad affrontare tali problematiche, normalmente è necessario un approccio "dal basso verso l'alto" incentrato su un solo gruppo emarginato. Il problema con questo approccio è che lascia i professionisti dell'ECEC incerti su come sviluppare servizi inclusivi per l'intera gamma di emarginazione: gruppi di migranti o minoranze (ad esempio Rom) e bambini rifugiati, bambini con bisogni speciali comprese le disabilità, bambini in cure alternative e bambini di strada, figli di genitori detenuti, nonché bambini all'interno di famiglie particolarmente a rischio di povertà ed esclusione sociale, come genitori single o famiglie numerose.

Di conseguenza, Diversity + cerca di sviluppare un approccio complementare "dall'alto verso il basso" che consenta alle organizzazioni ECEC comprendere appieno come adattare i loro servizi alle diverse identità e quindi sviluppare approcci che siano pienamente inclusivi per tutti. Ciò potrà essere ottenuto calibrando il quadro di qualità dell'UE per l'ECEC alla luce dell'inclusività dell'offerta.

Diversity + resources creerà un approccio strutturato e supportato dalla progettazione di servizi inclusivi di qualità. I partner svilupperanno prima una Carta Diversity + che stabilirà i requisiti minimi ai quali l'organizzazione ECEC deve conformarsi per considerare positive le sue disposizioni alla diversità. Ciò sarà ottenuto tramite ricerche documentali e sul campo riguardanti le migliori pratiche e tendenze emergenti in tutta Europa. La Carta sarà quindi utilizzata come strumento di valutazione digitale interattivo che i professionisti ECEC potranno utilizzare per valutare i loro servizi attuali e quindi monitorare il loro miglioramento.

Il progetto cercherà di impegnarsi con leader, educatori e assistenti ECEC, responsabili delle risorse umane, responsabili per l'uguaglianza e la diversità di tutta Europa. Pertanto, produrrà risorse altamente trasferibili che potranno essere utilizzate in una varietà di contesti. Ciò aiuterà Diversity + ad ottenere un ampio impatto sulle strutture di governance presenti nelle istituzioni ECEC, aiutando queste organizzazioni a diventare più accoglienti e inclusive riguardo alle varie identità e diversità, contribuendo ad affrontare l'attuale sottorappresentazione dei gruppi minoritari. Di conseguenza, più persone all'interno di questi gruppi svilupperanno abilità sociali chiave, empatia, compassione, rispetto reciproco e consapevolezza in relazione all'uguaglianza e ai diritti, qualcosa che alla fine migliorerà l'inclusione sociale a lungo termine nei paesi coinvolti.

 

Attività LCU:

LCU progetterà e svilupperà un’attività ludica rivolta ai professionisti ECEC per aiutare i bambini a riconoscere e sfidare i pregiudizi piuttosto che a interiorizzarli, a dare un valore positivo a tali differenze e a trattare tutte le persone con rispetto. Il gioco sarà basato sullo storytelling interattivo, ovvero Scenari Interattivi, che consentiranno un'identificazione stimolante e una partecipazione attiva. Gli scenari interattivi saranno costruiti attorno a situazioni comuni che emergono nella quotidianità dei bambini dalle dinamiche legate a discriminazione, razzismo, pregiudizi e stereotipi che sorgono, ponendo tipici momenti critici e insegnando come intervenire.

 

Fondi:

European Union – Erasmus +

 


 

Titolo: ECOLHE - Empower Competences for Onlife Learning in HE

 

Durata: 36 mesi

Data inizio prevista: 01.09.2020
Data fine attesa: 31.08.2023

Partenariato: 

  1. Fondazione Link Campus University(coordinatore)
  2. Università degli Studi Roma 3– Italia
  3. FUNDACIO PER A LA UNIVERSITAT OBERTA DE CATALUNYA- Spagna
  4. UNIVERSITY COLLEGE CORK – NATIONALUNIVERSITY OF IRELAND – Irlanda
  5. PANEPISTIMIO PATRON– Grecia
  6. European Association of Erasmus Coordinators -Cipro
  7. LAUREA-AMMATTIKORKEAKOULU OY– Finlandia

 

Project abstract:

Lo scopo del progetto ECOLHE è quello di esaminare il modo in cui l'idea di uno Spazio di istruzione superiore(HE) europeo per l'e-learning (nel quadro più ampio del Processo di Bologna) è stata tradotta in pratica nel contesto nazionale dagli organismi accademici. Il nostro obiettivo qui è identificare il modo in cui le sfide digitali per promuovere l'apprendimento permanente (LLL) tramite leTecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC)in HE si configurano in contesti specifici. ECOLHE è un progetto di ricerca-azione che mira a creare le migliori condizioni di scambio delle migliori pratiche in:

  • insegnamento delle competenze digitali in HE;
  • corso di formazione per docenti e tutor per il miglioramento della didattica online in HE nella logica di LLL, inclusione e innovazione richiamato dal Gruppo di alto livello sulla Modernizzazione HE;
  • riconoscimento e verifica delle competenze di insegnamento in HE per lo sviluppo professionale degli insegnanti;
  • raccomandazione per gli organi accademici.

L'obiettivo principale di ECOLHE è comprendere il modo in cui le politiche nazionali hanno tradotto le politiche europee, e come le università hanno tradotto in pratica i vincoli normativi con l'intento di intercettare suggerimenti utili per i decisori politici e gli organi accademici, in modo da costruire unoSpazio Europeo della Formazione Superiore (EHEA) fondato sulla professionalizzazione dell'insegnante.

 

Ente Finanziatore: European Union – Erasmus +

 


 

Titolo: FACTIVE - Flipped classroom training Approach for Clothing and Textile Innovative VET Education

Durata: 24 mesi

Data inizio prevista: 01.09.2020
Data fine attesa: 31.08.2022

Partenariato: 

  1. Centro Tecnologico das industrias textil e do vestuario de Portugal – Portogallo (coordinatore)
  2. Centro de Formacao Profissional da Industria Textil Vestuario Confeccao e Lanificios (MODATEX) – Portogallo
  3. STEP Institut, zavod za psihologijo dela in podjetnistvo - Slovenia
  4. Link Campus University– Italia
  5. CIAPE - Centro Italiano per l'apprendimento permanente – Italia
  6. Institut Guillem Catà – Spagna
  7. Instituut Voor Vorming en Onderzoek in de Confectie - Institut pour la Recherche et l'enseignement dans la confection – Belgio
  8. Creative Thinking Development – Grecia
  9. Associacio Agrupacio d'Empreses Innovadores Textils - Spagna

 Project abstract:

Il progetto FACTIVE mira a fare un ulteriore passo sul percorso tracciato dal progetto TECLO, riutilizzando e implementando i suoi buoni risultati, oltre a completare il lavoro in corso implementato nel quadro del progetto Skills4Smart TCLF Industries 2030.

Gli obiettivi principali del progetto sono:

  • migliorare la qualità e la pertinenza dell'offerta formativa di istruzione e formazione professionale del settore tessile e dell'abbigliamento, sviluppando un approccio di apprendimento innovativo basato sulla metodologia delle flipped classroom e sull'approccio di scenario-based learning;
  • migliorare il livello e la valutazione delle competenze dei discenti, comprese l'imprenditorialità, l'innovazione non tecnologica e l'internazionalizzazione;
  • promuovere l'adozione di pratiche innovative, utilizzando strumenti di apprendimento aperti e flessibili.

Attività LCU:

Progettazione della componente di gamification da includere nel modello didattico, per massimizzare l’efficacia dell’approccio delle flipped classroom.

Sviluppo di moduli formativi multimediali e interattivi.

Ente Finanziatore: European Union – Erasmus +

 


 

Titolo: RE-EDUCO - REthinkin EDUcation COmpetencies. Expertise, best practices and teaching in Digital Era

Durata: 34 mesi

Data inizio prevista: 01.09.2020
Data fine attesa: 31.06.2023

Partenariato: 

  1. Link Campus University (coordinatore)
  2. Italian Digital Revolution – Italia
  3. HELLENIC OPEN UNIVERSITY - Grecia
  4. INSOMNIA CONSULTING SOCIEDAD LIMITADA– Spagna
  5. CYPRUS COMPUTER SOCIETY – Cipro
  6. ESPOON SEUDUN KOULUTUSKUNTAYHTYMA OMNIA - Finlandia

Project abstract:

REthinkin EDUcation COmpetencies. Expertise, best practices and teaching in Digital Era è un progetto di ricerca che mira attivamente a creare le condizioni ideali per lo scambio delle migliori pratiche finalizzate a  produrre innovazione e cooperazione nell’ambito dell’insegnamento a tutti i livelli all’interno dei paesi partner (Italia, Spagna, Finlandia, Grecia, Cipro).

L’obiettivo principale di RE-EDUCO è il miglioramento dell’ambiente socio-economico mediante:

  1. la creazione di un ponte tra diversi sistemi (quali istruzione-formazione-lavoro, ricerca-innovazione-sviluppo) necessari a formare compitamente una comunità educativa;
  2. l'innovazione nei processi organizzativi ed educativi per ridurre il disallineamento tra domanda e offerta di lavoro nell'era digitale;
  3. la promozione dell'eccellenza nell'insegnamento e nello sviluppo delle competenze;
  4. la diffusione delle migliori pratiche a livello europeo;
  5. la diffusione di una più ampia cultura digitale utile a gestire responsabilmente le nuove tecnologie.

RE-EDUCO ha costruito una partnership tra università, centri di ricerca, istituti di formazione, scuole, associazioni, acceleratori d'impresa e incubatori, includendo esperienze, approcci e prospettive differenti.

Ente Finanziatore: European Union – Erasmus +

 


 

Titolo: Abu Dhabi Stage 2 - Physical Security and Cyber Consultant’s Services (commessa industriale)


Durata: 3 anni

 

Clienti: 

  1. HITACHI RAIL STS (ex ANSALDO STS)

 

Descrizione del contesto:
Il progetto industriale Etihad Rail consiste nello sviluppare, con il contributo di HITACHI RAIL STS, una rete ferroviaria negli Emirati Arabi Uniti, che colleghi le strutture merci e le stazioni passeggeri ed entri a far parte della più vasta rete del Gulf Cooperation Council (GCC).
Essa si estenderà dal confine dell'Arabia Saudita (città di Ghweifat) verso ovest, attraverso o vicino alle città della costa del Golfo, fino agli Emirati del Nord (costa orientale). É prevista anche una linea da Abu Dhabi ad Al Ain, che potrebbe essere proiettata nel Sultanato dell'Oman, così come una linea di diramazione diretta agli impianti di gas di Shah e Habshan.

Come anticipato, la rete sarà interoperabile con la ferrovia regionale GCC e sarà sviluppata in più fasi.
La fase 1 è già stata completata, mentre la fase successiva (stage 2) – nella quale si inserisce il contributo di LCU – estende la rete ferroviaria fino al porto di Jebel Ali.
La fase 3 prevede un ulteriore prolungamento verso nord, passando da Dubai, per terminare al porto di Fujairah.

 

Servizi resi: 
LCU, con il proprio centro di ricerca CYRCE, è consulente specializzato in sicurezza fisica e informatica per la protezione di infrastrutture critiche. Il proprio lavoro consiste nel definire i requisiti per la progettazione, la fornitura, il supporto, il collaudo e l’avvio del servizio.

 

Fondi:
Finanziamento privato del committente

 


 

Titolo: LINKS - Strengthening links between technologies and society for european disaster resilience


Durata: 42 mesi
Data inizio prevista: 01.06.2020
Data fine attesa:  30.11.2023

 

Partenariato: 

  1. STICHTING VU – Olanda (coordinatore)
  2. KOBENHAVNS UNIVERSITET – Danimarca
  3. UNIVERSITA DEGLI STUDI DI FIRENZE - Italia
  4. SAFETY INNOVATION CENTER E.V. – Germania
  5. KOBENHAVNS PROFESSIONSHOJSKOLE – Danimarca
  6. Frederiksberg Kommune - Danimarca
  7. Hovedstadens beredskab – Danimarca
  8. SAVE THE CHILDREN ITALIA ONLUS ASSOCIAZIONE – Italia
  9. Disaster Preparedness and Prevention Initiative for South Eastern Europe – Bosnia Erzegovina
  10. FEDERATION OF EUROPEAN UNION FIRE OFFICER ASSOCIATIONS – Lussemburgo
  11. DEUTSCHE HOCHSCHULE DER POLIZEI-Germania
  12. Sitech Services B.V. – Olanda
  13. EUROPEAN ORGANISATION FOR SECURITY SCRL – Belgica
  14. PROVINCIA DI TERNI – Italia
  15. Veiligheidsregio Zuid-Limburg – Olanda

 

Descrizione:
Negli ultimi anni, i social media e il crowdsourcing (SMCS) sono stati impiegati per far fronte a diverse tipologie di crisi, al fine di migliorare la raccolta di informazioni e la collaborazione. L’efficacia dell’applicazione del crowdsourcing in tale contesto resta comunque incerta, a causa della diversità tra la percezione del rischio del disastro e la vulnerabilità. Il progetto LINKS si prefigge di capire e valutare gli effetti dei social media e del crowdsourcing sulla resilienza a livello europeo dei disastri. Tale progetto svilupperà un framework che potrà essere usato per capire, misurare e dirigere il crowdsourcing in situazioni di disastro, prendendo in considerazione la diversità tra la percezione del rischio del disastro e la vulnerabilità (DRPV), i processi di gestione del disastro (DMP) e le tecnologie applicate alla comunità in situazioni di disastro (DCT), all’interno dell’Unione Europea. Il progetto LINKS, a tale scopo, impiegherà metodi scientifici, strumenti pratici e linee guida rivolgendosi a ricercatori, professionisti del settore e decisori politici. Il framework sarà sviluppato e valutato attraverso cinque casi europei guidati, che rappresentano diversi scenari di disastri (terremoto, alluvione, disastro industriale, terrorismo, siccità), attraversando tutte le fasi di gestione del disastro e le diverse configurazioni socioeconomiche e culturali in quattro Paesi (Italia, Germania, Danimarca e Olanda). Inoltre, il progetto LINKS si prefigge di creare una comunità a livello europeo, la LINKS Community, che riunisce soccorritori, autorità pubbliche, società civile, comunità imprenditoriali, cittadini e ricercatori, impegnati a migliorare la resilienza europea ai disastri attraverso l’uso del crowdsourcing. L’esecuzione e il successo del progetto dipendono dai diversi livelli di coinvolgimento degli investitori e dallo scambio di conoscenze all’interno della LINKS Community, accessibili online attraverso il LINKS Community Center e in persona attraverso i LINKS Community Workshop. Nel complesso, il progetto LINKS fornirà conoscenze sostenibili e avanzate sul crowdsourcing in situazioni di disastro, in modo da rafforzare i legami tra tecnologie e società per migliorare la resilienza europea ai disastri.

 

Attività LCU:

  • Coordinamento e management della strategia di dissemination e comunicazione del progetto
  • Esecuzione della strategia di sostenibilità del framework LINKS
  • Supporto allo sviluppo e alla valutazione del framework LINKS

 

Fondi:
European Union – Horizon2020

 


 

Titolo: OPENFACTORY - Supporting innovation platforms and generating socioeconomic and open access opportunities for enterprise, research and innovators’ ecosystem in Egypt
Durata: 3 anni

 

Partenariato: 

  1. Università del Cairo (Faculty of Computers & Information)
  2. Chamber of Leather Industries
  3. Chamber of Textile Industries
  4. National Research Center (EGY)
  5. Progetto Sud (ITA)
  6. Industrial Modernization Centre IMC (EGY)
  7. Sercam Advisory Srl (ITA)
  8. Diesis Coop (BE)
  9. EGY Ministry of Trade and Industry (EGY)

Descrizione:
Il progetto prevede lo sviluppo in Egitto di un ecosistema imprenditoriale innovativo e collaborativo, caratterizzato da un approccio coerente e globale per il settore manifatturiero egiziano (in particolare per le PMI). Esso permette agli imprenditori di avviare nuove partnership, creare modelli di business ecosostenibili e digitali, testare nuovi prodotti e processi di produzione, evitando così di duplicare realtà commerciali e industriali già esistenti.
Il progetto promuove una strategia intelligente di business ECO-ICT per la crescita del paese, da applicare inizialmente in progetti pilota nel settore tessile, dell’abbigliamento e della pelletteria, da estendere poi agli altri settori industriali (alimentare, agricolo, metallurgico, macchine utensili, ecc.).
In poche parole, sviluppa un ecosistema aziendale tramite l'integrazione di soluzioni tecnologiche e processi virtuosi, consentendo alle aziende di evolversi, tutelare l’ambiente migliorare la competitività, offrire maggiori opportunità di lavoro.

Attività LCU:

  • Creazione di una piattaforma e-learning;
  • training sul campo.

Fondi:
EuropeAid

 


 

Titolo: NEZAPOB - NEARLY ZERO AIR POLLUTION BUILDING (Contratto di ricerca)
Durata: 36 mesi

 

Committenti: 

  1. EVOLVEA S.R.L.
  2. IS CLEAN AIR ITALIA S.R.L.

Descrizione:
Il progetto di R&S denominato NEZAPOB, nell’ambito del quale LCU svolge i propri servizi per gli enti committenti, è finanziato a valere sull’ASSE 1, azione 1.1.3 del PON “Imprese e Competitività“ FESR2014-2020, nell’ambito del Bando “Fabbrica Intelligente” indetto dal Ministero dello Sviluppo Economico.
Suo obiettivo è sviluppare specifiche soluzioni di purificazione dell’aria e dell’ambiente denominate APA – Air Pollution Abatement (da TRL 7 a 9 per i siti industriali) integrandole con applicazioni multilivello, secondo un modello multidisciplinare di utilizzo delle tecnologie prevalentemente in ambito "indoor" (inteso come spazi produttivi lavorativi e di ufficio), ma considerando altresì l’impiego anche in opportuni spazi “outdoor”.
Questi spazi presentano forti caratterizzazioni inquinanti, scarsa qualità dell’aria, impatti oggettivi e diverse situazioni di rischio per la salute delle persone. L’applicazione è orientata su un definito complesso industriale (inteso in senso lato), come end user, puntando ad applicare le complementari soluzioni di design, ottimizzazione impiantistica, efficienza energetica ed intelligenza artificiale – AI.

Attività LCU:

  • Rilevazione dati ambientali;
  • analisi e studio di una piattaforma di monitoraggio dei parametri ambientali ed energetici;
  • verifiche funzionali sulla progettazione.

Fondi:
Fondi degli enti committenti.

 


 

Titolo: Foggia 4 Bike


Durata: 24 mesi
Data inizio: Gennaio 2020
Data fine: Gennaio 2022

Partenariato: 

  1. Comune di Foggia
  2. Cras – Centro di ricerche applicate per lo sviluppo sostenibile
  3. Movesion
  4. Link Campus University (LCU)
  5. Prometeo
  6. Emisfera sistemi Srl
  7. Sistemi energetici SPA
  8. Sicme Energy Gas
  9. Associazione FIAB Cicloamici Foggia

 

Descrizione:
Foggia4Bike" è una proposta progettuale sviluppata da una forte compagine pubblico-privato, composta dal Comune di Foggia e da un gruppo di privati locali e non, che vuole mettere in atto un programma di azioni integrate per la promozione della mobilità sostenibile per gli spostamenti casa-scuola e casa-lavoro.
L'obiettivo è quello di ottenere l'effettiva riduzione delle emissioni inquinanti e l'abbandono graduale del ricorso eccessivo all'automobile, secondo quanto richiesto dalla direttiva UE e riportato nei dettami del "Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile".
Le attività di Foggia4Bike possono essere così suddivise:

  • Bike sharing;
  • Percorsi ciclopedonali;
  • Riqualificazione e messa in sicurezza aree verdi;
  • Attività di Mobility Management (App MobilityCity);
  • Attività specifiche per studenti e lavoratori;
  • Comunicazione, sensibilizzazione e gamification.

 

Attività LCU:

  • Realizzazione di sistemi di gamification per le scuole;
  • Organizzazione e coordinamento campagna di comunicazione;
  • Realizzazione Materiali Informativi online (sito, social etc) e offline.

 

Fondi:
Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare - Programma Sperimentale Nazionale Di Mobilità Sostenibile Casa-Scuola E Casa-Lavoro (Legge 28 dicembre 2015, n. 221 “Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell'uso eccessivo di risorse naturali” art. 5, comma 1 – Attuato con Decreto Ministeriale n. 208 del 20 luglio 2016).