Ateneo

Ricerche e Progetti 2017

 

Titolo: EMPLOY - Formazione e lavoro per un’ alternativa sostenibile alla migrazione nelle zone rurali del Wolatia, Etiopia


Durata: 21 mesi
Data inizio: gennaio 2017
Data fine: settembre 2018

Partner: 

  • CEFA Comitato Europeo per la Formazione e l’Agricoltura Onlus ( ente proponente)
  • CCCA - Comitato di Collegamento di Cattolici per una Civiltà dell’Amore
  • Link Campus University
  • Sudgest Aid
  • Ente Nazionale per il Microcredito
  • ANSPC - Associazione Nazionale per lo Studio dei Problemi del Credito
  • WODA - Wolaita Development Association

Localizzazione:
100 villaggi rurali dislocati in 5 Distretti della Zona del Wolaita, Regione Southern Nations, Nationalities, and Peoples' Region (SNNPR), Etiopia

 

Descrizione:
Il progetto EMPLOY ha lo scopo di promuove lo sviluppo socio economico, in un’area rurale dell’Etiopia del Sud, in particolare attraverso la creazione di opportunità di lavoro, soprattutto per le giovani generazioni e di creare le condizioni per uno sviluppo integrato e sostenibile, allo scopo di mitigare o ridurre la propensione alla migrazione, interna ed internazionale delle popolazioni locali.
È un’iniziativa volta alla promozione di processi di sviluppo locale attraverso metodi di pianificazione integrata e partecipativa dal basso, con il coinvolgimento attivo delle comunità locali. Scopo del progetto sarà contribuire a creare le condizioni che permettano alle persone di avere impieghi sostenibili e promuovano l’equità, riducendo anche il rischio di immigrazione irregolare, in linea con quanto sancito dall’Action Plan della Valletta. Il progetto contribuirà, altresì, al raggiungimento di diversi SDGs promossi dalle Nazioni Unite: riduzione della povertà (SDG1), promozione dell’uguaglianza di genere (SDG5) e impiego dignitoso e crescita economica (SDG8).
L’azione punta a incoraggiare l’autosviluppo supportando al contempo l’economica locale quale modalità per combattere la povertà e per creare condizioni di vita dignitose per le popolazioni rurali. Gli sforzi progettuali per supportare il tessuto economico e sociale locale avranno l’obiettivo di rafforzare la protezione sociale e di porre particolare attenzione ai bisogno delle fasce più vulnerabili della popolazione.

 

Attività svolte:
Dalla fase di identificazione dei bisogni, sono stati coinvolti 100 villaggi della Zona del Wolaita (dal nome della popolazione che la abita), una delle 13 Amministrazioni Locali che costituiscono la Regione degli Stati del Sud, collocata a 300 km dalla capitale Addis Abeba.
Al fine di promuovere la formazione agricola, l’associativismo in ambito rurale e la creazione di opportunità di lavoro e aumento del reddito, in particolare per i giovani, sono state predisposte le seguenti macro-attività: 1) Formazione tecnica in ambito agricolo per il miglioramento produttivo nelle filiere di ortaggi, frutta, cereali e miele; 2) Formazione socio-organizzativa per il miglioramento delle pratiche di associativismo contadino ed un più strutturato approccio al mercato; 3) Azioni di supporto e advocacy con le istituzioni locali per influenzare le policy in ambito agricolo, commerciale e creditizio; 4) Formazione sull’accesso a strumenti finanziari e di credito, erogazione di micro-crediti e supporto agli attori finanziari locali; 5) Creazione di occasioni di scambio internazionale tra buone pratiche italiane ed etiopi.

 

Fondi:
L’ Ente finanziatore è il Ministero dell’ Interno, Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione, Ufficio III – Relazioni Internazionali

 


 

Titolo: HUB-IT - The HUB for boosting the Responsibility and inclusiveness of ICT enabled Research and Innovation through constructive interactions with SSH research.


Data inizio: 01/10/2017
Data fine: 30/09/2020

Committente/Partner/RTI: Partenariato EU, capofila CIVITTA EESTI AS (EST)

 

Descrizione: La strategia di lungo termine del progetto è di contribuire a rendere le tecnologie ICT, applicate alla Ricerca e all’Innovazione, maggiormente responsabili, inclusive e accessibili.
L'obiettivo specifico di HubIT è quello di costruire un hub che attiverà e migliorerà le interazioni costruttive e di co-creazione tra SSH e le discipline ICT nello sviluppo e nell'attuazione di una visione condivisa ed inclusiva.
HubIT attiverà interazioni costruttive tra gli stakeholder che costituiscono il RRI-SSH, attraverso diverse attività di networking e di engangement introdotte nella struttura del WP, che hanno l'obiettivo di sviluppare un modello di framework europeo per l'implementazione di Ricerca ed Innovazione responsabili e inclusivi in ambito ICT.

 

Attività svolte:
Matrice delle sfide chiave
Strumento per la valutazione delle prospettive RRI e SSH nelle ICT
Linee guida per Ricerca e Innovazione in ambito ICT
Repositoryper le Best Practise
Schede informative e riepilogo delle politiche
Indicatori di successo misurabili
Raccomandazioni politiche
Catalogo Virtual Matching
Piano di utilizzo di HubIT

 

Fondi:
- H2020
- Call: H2020-SC6-REV-INEQUAL-2016-2017
- (REVERSING INEQUALITIES AND PROMOTING FAIRNESS)
- Coordination and Support Action

 


 

Titolo: AHEH - Arts and Humanities Enterprise Hub


Data inizio: 01/11/2017
Data fine: 31/10/2020

Committente/ Partner/RTI:
 Partenariato EU, capofila UNIVERSITY OF WALES TRINITY SAINT DAVID ROYAL CHARTER (England\Wales)

 

Descrizione: L'AHEH (Arts and Humanities Enterprise Hub) è un progetto finanziato dal programma Erasmus+-European Knowledge Alliance, gestito da istituzioni accademiche e imprese multisettoriali che affronteranno due sfide chiave:
- A differenza dei titoli professionalizzanti, che formano figure, in uscita, specifiche per il mercato del lavoro, i corsi di studio in scienze artistiche ed umanistiche sono fortemente incentrate sullo sviluppo di una serie di abilità trasferibili, tra cui la creatività e il pensiero critico, ma che spesso non si traducono direttamente e immediatamente, per le figure formate, in posti di lavoro o in nuove impresa.
- Le imprese sono generalmente abili a gestire cambiamenti incrementali all'interno delle loro organizzazioni. Tuttavia, spesso si impegnano per attuare cambiamenti perturbativi necessari all'innovazione.

 

Attività svolte:
- Analisi di contesto
- Creazione dei programmi di training di AHEH
- Consegna del programma pilota di training
- Creazione del sito web e degli spazi social
- Disseminazione

 

Fondi:
Erasmus + Programme – Key Action 2 (KA2)
Cooperation for innovation and the exchange of good practices
Call for Proposals EAC/A03/2016 – Knowledge Alliances

 


 

Titolo: PANGEA – Parco di Attrazioni di Nuova Generazione


Data inizio: Durata 24 mesi
Data fine:
Data di avvio:
 TBD

Committente/Partner/RTI: Partenariato italiano, capofila SPACE SpA

 

Descrizione: Il progetto si inquadra nel settore della Information and Communication Technology (ICT) e risponde all’obiettivo dei proponenti volto a costituire un sistema integrato di conoscenze e abilità atte ad innovare in maniera sostanziale il settore dei parchi a tema. Il progetto parte dall'assunto che l'attuale configurazione operativa dei parchi a tema ruota attorno a quattro componenti fondamentali:
1. Le attrazioni in se stesse, concepite come isole autosufficienti e con specifiche finalità ludiche e tematiche;
2. Il backstage di monitoraggio e controllo
3. Le funzionalità di ambientazione e tematizzazione diffusa, (per lo più consistenti in ambientazioni sonore e in spettacoli multimediali ad orari e in occasioni fisse, che forniscono al sistema un collante esperienziale in grado di accentuare l'immersività percepita dai visitatori e la loro identificazione nei tematismi portanti)
4. I processi di musealizzazione virtuale che tendono a conferire un approccio di comunicazione transmediale finalizzato al prolungamento dell'esperienza anche dopo il completamento della visita.

 

Attività svolte:
- Le attrazioni dei Parchi di nuova generazione
- Il sistema di integrazione e controllo dei Parchi di nuova Generazione
- Il sistema d'intelligenza d'ambiente dei Parchi di nuova Generazione
- Il sistema di musealizzazione virtuale dei parchi di nuova generazione
- Prototipazione delle soluzioni applicative, Test e valutazioni

 

Fondi:
Programmazione unitaria 2014-2020
POR FESR Sardegna 2014 – 2020 Asse 1 Azione 1.1.3
Strategia 2 “Creare opportunità di lavoro favorendo la competitività delle imprese”
Programma di intervento 3 “Competitività delle imprese”
AIUTI PER PROGETTI DI RICERCA E SVILUPPO

 


 

Titolo: MIDAS - Control of a team of mini-UAVs to support counter-terrorism missions


Ente Finanziatore:
NATO Emerging Security Challenges DivisionScience for Peace and Security SPS Programme
Data inizio prevista: 30.11.2017
Data fine attesa:29.11.2019

Committente / Partner / RTI
- Link Campus University, Italy  (Coordinatore)
- State Police Academy "Stefan Cel Mare", Republic of Moldova
- Kingston University– KU, UK
- Universitatea de Stat din Tiraspol – UST, Republic of Moldova
- International Institute of Management IMI-Nova, Republic of Moldova

 

Project Abstract: Il progetto MIDAS propone un approccio innovativo alla detection&tracking di potenziali minacce terroristiche in ambito urbano. Il concept è basato sull’utilizzo di team di UAVs-Aerial Vehicles che collaborano al fine di fornire (1) supporto operativo in caso di attacchi terroristici in ambito urbano (2) sorveglianza di infrastrutture critiche e\o aree di interesse.
L’obiettivo principale di MIDAS è di ricercare e sviluppare un framework di comando e controllo che permetta il coordinamento efficiente di team di mini-UAVs in grado di effettuare task specifici di detection e tracking in ambienti urbani complessi. Gli UAVs saranno equipaggiati con diverse tipologie di payload di sensori (telecamere, sensori IR, sensori acustici, etc) e saranno in grado di (1) acquisire informazioni dallo scenario operativo (2) condividere queste informazioni con la GCS-Ground Control Station attraverso delle infrastrutture di comunicazione dedicate (3) fornire supporto decisionale al MCO-Mission Control Operator che opera al livello tattico e strategico.
Nella GCS le informazioni eterogenee raccolte dai sensori saranno collezionate e, attraverso un motore di fusione dati real-time, questi dati saranno opportunamente combinati al fine di generare eventi complessi che saranno visualizzati sulla console HMI-Human Machine Interface.
L’HMI è l’interfaccia attraverso cui il MCO potrà interagire con gli UAVs ed è il modulo in cui risiedono i processi decisionali ed operativi: gli operatori ed i “decision makers” utilizzeranno la consolle HMI al fine di (1) modificare dinamicamente i tasks e gli obbiettivi della missione sulla base delle informazioni raccolte sul campo dal team di UAVs (2) ottimizzare il processo decisionale grazie alla “Augmented Situational Awareness” fornita dal motore di fusione dati (3) supportare al meglio gli operatori di sicurezza dispiegati sul campo con informazioni tattico-strategiche.
Il framework MIDAS potrà essere impiegato negli scenari tipici in cui il rischio per l’operatore umano è troppo elevato ed il Mission Control Operator ha necessità di utilizzare le capabilities del sistema al fine di raccogliere informazioni aggiuntive dal campo e quindi individuare e monitorare potenziali target sospetti in ambito urbano (uomini, veicoli, oggetti abbandonati, etc).

 

Attività previste:
Gestione amministrativa e tecnica del progetto, applicazione di idonei metodi di gestione del rischio (tecnico e di programma), gestione della qualità e della riservatezza degli output di progetto, gestione degli IPR-Intellectual Property Rights.
Analisi  degli End-Users requirements, traduzione di questi requisiti in requisiti funzionali di sistema, definizione degli scenari operativi di riferimento, identificazione dei payload di sensori più idonei da utilizzare;
Definizione di un’architettura di sistema modulare, scalabile e low cost che permetta di rispondere al meglio agli End-User’s requirements ed ai requisiti operativi;
Ricerca e sviluppo di specifici algoritmi di data fusion e di video analysis per elaborare i dati provenienti dai sensori;
Test, Validazione e Dimostrazione del concetto MIDAS in ambienti simulati ma realistici e che siano in linea con gli scenari operativi di riferimento individuati;
Gestione delle attività di disseminazione dei risultati del progetto attraverso pubblicazioni scientifiche, workshops, partecipazioni a convegni, attività di training, etc.