Ateneo

Ricerche e Progetti 2022


Titolo: BE-COMS - Building E-COMpetencies at School 

Durata: 20 mesi

Data inizio prevista: 01/04/2022

Data fine attesa: 01/12/2023

Partenariato: 

  • Link Campus University;
  • Maude Studio S.L.
  • Entropy Knowledge Network s.r.l.
  • Darıca National Education Directorate (DIMEM)

Descrizione:

BE-COMS mira a creare condizioni per lo scambio di migliori pratiche di innovazione e inclusione nella scuola a sostegno della cittadinanza attiva e responsabile e della cultura digitale per la vita e il lavoro. Gli obiettivi principali sono:

  • la diffusione delle buone pratiche a livello europeo e la creazione di un ponte tra paesi che valorizzi l'asse e il dialogo mediterraneo;
  • la promozione di metodologie e competenze in grado di affrontare la sfida digitale.

BE-COMS implementerà:

  1. Workshops di buone pratiche per lo scambio di buone pratiche tra insegnanti e formatori;
  2. EDU HUB per favorire la diffusione dei diversi risultati del progetto, coinvolgere le scuole a partire dalla comunità degli insegnanti e promuovere “calls for ideas”;
  3. PEER LAB per incoraggiare lo scambio di buone pratiche e idee innovative su Technology Enhanced Learning (TEL) per un approccio inclusivo di apprendimento.
  4. Contamination Labs per promuovere la diffusione di pratiche, conoscenze e competenze tra i gruppi target coinvolti.

I risultati attesi sono:

  • Migliorare la cultura e le competenze digitali per gli insegnanti, studenti e formatori coinvolti;
  • Diffusione di buone pratiche e strumenti strategici per monitorare e migliorare le performance aziendali;
  • Aumento della collaborazione europea tra stakeholder, centri educativi e aziende;
  • Sviluppare sinergie tra partner e paesi per favorire una cultura europea comune;
  • Promozione della cultura dell'integrazione a livello globale;
  • Costruire reti per progetti futuri.

Attività LCU:

  • Favorire la costruzione dell’incubatore di idee e progetti EDU HUB
  • Organizzare Peer Labs rivolti agli studenti
  • Attività di comunicazione e management del progetto

Fondi: Unione Europea – Agenzia Nazionale Erasmus+ INDIRE


Titolo: IPR4SC - Developing skills in Intellectual Property Rights Open Data for sustainability and circularity

Bando: ERASMUS-EDU-2021-PI-ALL-INNO-EDU-ENTERP  (Partnerships for Innovation: Alliances)

Durata: 36 mesi

Data inizio prevista: 01/06/2022

Data fine prevista: 30/05/2025

Partenariato:

  1. FAKULTETA ZA INFORMACIJSKE STUDIJE V NOVEM MESTU (FIS) - Slovenia
  2. NORD UNIVERSITET  - Norvegia
  3. VISOKO UCILISTE ALGEBRA -Croazia
  4. LINK CAMPUS UNIVERSITY (LCU) – Italia
  5. VALUEDO SRL – Italia
  6. PANNON GAZDASAGI HALOZAT EGYESULET (PBN) – Ungheria
  7. LOGIKA zaloznisko podjetje d.o.o – Slovenia
  8. ERRE QUADRO SRL – Italia
  9. IZOBRAZEVALNI CENTER GEOSS DOO – Slovenia
  10. HELLENIC OPEN UNIVERSITY – Grecia
  11. Patentstyret – Norvegia
  12. DRZAVNI ZAVOD ZA INTELEKTUALNO VLASNISTVO (DZIV) – Croazia
  13. ENTREPRENEURIAL RISE Z.B.O. – Slovenia
  14. RAZVOJNI CENTER SRCA SLOVENIJE DOO – Slovenia
  15. PANEPISTIMIO PATRON – Grecia
  16. ZAVOD NEFIKS – INSTITUT ZA PROMOCIJO IN BELEZENJE NEFORMALNO PRIDOBLJENEGA ZNANJA – Slovenia
  17. BUGNION SPA – Italia
  18. ANSALDO ENERGIA SPA - Italia

Descrizione: IPR4SC (Developing skills in Intellectual Property Rights Open Data for sustainability and circularity) è un progetto Erasmus + Alliances for Innovation sull'importanza dei diritti di proprietà intellettuale (IPR) per l'innovazione e lo sviluppo sostenibile. L'obiettivo principale del progetto è aumentare le competenze IPR e imprenditoriali di inventori, PMI e cittadini europei, in particolare nell'implementazione di innovazioni digitali e verdi per un'economia circolare e sostenibile.

Il progetto prevede di determinare le reali esigenze degli europei nel trattare con IPR e, quindi, avere un impatto mirato e concreto al fine di definire i parametri per mantenere una prospettiva di vita reale e valutare la situazione per suggerire e attuare le decisioni giuste.

Responsabile Scientifico: Stefania Capogna – Raffaele Longo

Fondi: Erasmus+                         


Titolo: CIAK-EU! - EU-rope through films: History, Identity, and Policies

Durata: 36 mesi

Data inizio prevista: 01/09/2022

Data fine prevista: 31/08/2025

Descrizione:

La Cattedra (Chair) istituisce un nuovo insegnamento universitario obbligatorio sull'UE (storia e politica) nell'ambito del corso di laurea triennale DAMS in Film and Theatre Making alla Link Campus University (LCU). Ciac-UE! si compone di vari moduli di ricerca, insegnamento e comunicazione. Si basa su un'unità di ricerca e sperimentazione multidisciplinare ed è un sistema articolato e innovativo che racconta, insegna e comunica la storia del processo di integrazione europea e delle politiche dell'UE attraverso il cinema e il mondo audiovisivo. Il JMC sta sperimentando una nuova direzione negli studi europei coinvolgendo numerosi studenti anche di altri corsi di laurea della LCU attraverso attività di formazione-seminario e una scuola estiva e collabora con altre università in cui sono attivi progetti JM. CIAK-UE! è un progetto che riunisce competenze diverse che utilizzano il linguaggio del cinema, delle serie TV e dei documentari per fornire un approccio originale allo studio della EU-rope promuovendo accademici e dibattito pubblico sul futuro dell'UE. Il JMC è un sistema combinato di ricerca/insegnamento/comunicazione che si evolverà attraverso la ricerca e il dibattito nell'arco di tre anni, al termine dei quali diventerà parte integrante del curriculum LCU, innovando i metodi di insegnamento negli studi dell'UE. Il JMC coinvolgerà vari partner che condividono questi interessi nella ricerca, nell'insegnamento e nel dibattito pubblico, strutturando così una nuova modalità narrativa-comunicativa per la storia e le politiche dell'UE. CIAK-UE! mira anche a raggiungere l'esterno della LCU e della sua rete accademica di partner per interagire direttamente con la società civile, il mondo dello spettacolo, del cinema e dell'arte in generale, nonché i settori della comunicazione e della politica. Infine, il JMC organizzerà una serie di eventi sugli argomenti trattati per diffondere i risultati della ricerca attraverso vari prodotti, strumenti e collaborazioni con centri di studio e agenzie specializzate nella comunicazione europea.

Responsabile scientifico: Filippo Maria Giordano

Fondi: Erasmus+ Jean Monnet CHAIR


Titolo: FreeBeRI - Freedom of Belief and Right to Information

Durata: 36 mesi

Data inizio prevista: TBD

Data fine prevista: TBD

Descrizione:

FreeBeRI punta a valorizzare gli studi Ue nel curriculum della laurea magistrale in Scienze Politiche e ad introdurli per la prima volta con un insegnamento obbligatorio nel curriculum della laurea triennale in Scienze della Comunicazione della Link Campus University. Il suo valore aggiunto sta nel fatto che, in modo innovativo, svilupperà il potenziale trasversale degli studi dell'UE mostrando la loro rilevanza nei campi degli studi religiosi. Il suo focus principale è sulla fiducia reciproca tra libertà di religione e libertà di espressione e informazione, trattando come due temi profondamente intrecciati: le politiche dell'UE in materia di misinformation e disinformation, con particolare riferimento ai legami tra religione e teorie del complotto; Politiche internazionali dell'UE in materia di promozione e tutela della libertà di religione, contestualizzandole all'interno del processo storico globale di de-secolarizzazione.

FreeBeRI potenzia le capacità di pensiero critico come strumenti fondamentali della cittadinanza europea attiva. Il suo metodo di insegnamento, infatti, si basa sull'analisi, contestualizzazione e interpretazione di diversi tipi di fonti e, così facendo, insegna i fondamenti del "mestiere storico" come strumenti per riconoscere, analizzare e sfatare teorie del complotto nonché per comprendere le ragioni del loro successo.

FreeBeRI svolge una serie di attività di ricerca e divulgazione in cui gli studenti collaborano con attori chiave della costruzione dello Spazio europeo della ricerca nel campo degli studi religiosi. Attori che non solo garantiscono l'elevata qualità delle attività di ricerca e insegnamento, ma forniscono anche a FreeBeRI una rete di ricerca internazionale e ne assicurano l'impatto su altri istituti di istruzione e ricerca europei.

FreeBeRI promuove efficacemente il dialogo tra mondo accademico e società grazie a seminari e workshop rivolti agli studenti delle scuole superiori e alla media partnership con Cesue-Euractiv.

Responsabile scientifico: Silvia Cristofori

Fondi: Erasmus+ Jean Monnet MODULE


Titolo: GEMINI - Gender Equality through Media Investigation and New Training Insights

Durata: 24 mesi

Data inizio prevista: TBD

Data fine attesa: TBD

Partenariato: 

  1. Fondazione Villa Montesca
  2. Universidade Do Algarve
  3. Aalborg Universitet
  4. Universitatea Din Bucuresti
  5. National University Of Ireland Maynooth
  6. C.L. Adult Education & Training Limited
  7. Sdruzhenie Tcentar Za Obrazovatelni Initsiativi
  8. National Inspectorate Of Education
  9. Directorate For Digital Literacy And Transversal Skills

Descrizione:

In linea con la strategia dell'UE per l'uguaglianza di genere 2020-2025 e da una prospettiva intersezionale, il progetto di ricerca-azione GEMINI  mira ad affrontare gli stereotipi di genere che creano disuguaglianze di genere e consentono ai giovani adulti di creare prodotti che trasmettano messaggi positivi di uguaglianza di genere.

Concentrandosi sulla rappresentazione delle identità di genere nelle serie TV e su come possono contribuire all'uguaglianza di genere, GEMINI si rivolge a studenti delle scuole superiori e formatori/insegnanti europei in quattro diverse aree geografiche e socio-culturali europee (Mediterraneo, Settentrionale, Orientale e Anglosassone) con i seguenti obbiettivi:

1. Indagare le strategie produttive e narrative alla base della rappresentazione delle identità di genere nelle serie TV e come tale rappresentazione influisca sulla promozione dell'uguaglianza di genere tra i gruppi target attraverso interviste approfondite a informatori chiave, analisi testuali/di produzione e analisi dei contenuti/sentiment media su un corpus selezionato di serie TV

2. Comprendere la consapevolezza dei gruppi target sull'uguaglianza di genere e su come percepiscono la rappresentazione delle identità di genere in TV attraverso focus group, sondaggi multilingua, interviste semi-strutturate

3. Potenziare le capacità analitiche, relazionali e comunicative su pratiche e modelli di uguaglianza di genere attraverso lo sviluppo del toolkit educativo

4. Diffondere una cultura orientata all'uguaglianza di genere attraverso iniziative di comunicazione autoprodotte, come i prodotti audiovisivi e il concorso di sceneggiatura

5. Fornire linee guida e raccomandazioni politiche su come comunicare l'uguaglianza di genere rivolte alle istituzioni dell'UE e nazionali, nonché alle emittenti e alle piattaforme di streaming

6. Sfruttare i risultati del progetto e diffonderli tra i gruppi target e il pubblico in generale attraverso il sito web, le attività di comunicazione, gli eventi accademici e promozionali e le pubblicazioni accademiche.

Fondi: Unione Europea – CERV


Titolo: Ricerche con il Circolo di Studi Diplomatici su temi prioritari per la politica estera italiana

Durata: 12 mesi

Partenariato: Circolo di Studi Diplomatici

Descrizione:

Il progetto si pone lo scopo di contribuire all’approfondimento di alcuni temi prioritari per la formulazione e la conduzione della politica estera italiana avvalendosi dell’apporto scientifico e di conoscenza del Circolo di Studi Diplomatici.

La ricerca prevede la realizzazione di almeno quattro Dialoghi Diplomatici che costituiscono una delle tradizionali forme di espressione delle attività di ricerca del Circolo. Nelle attività sono anche coinvolti, con interventi introduttivi e interlocuzioni interattive, esponenti dell’Amministrazione e personalità esterne del mondo universitario, giornalistico, militare, diplomatico e delle imprese. Il progetto prevede altresì la realizzazione di almeno 16 Lettere Diplomatiche, che costituiscono anch’esse tradizionali forme di espressione delle attività di ricerca del Circolo.

I temi trattati nei Dialoghi, condotti e pubblicati nei tempi previsti, con un calendario articolato in funzione degli sviluppi nella situazione internazionale, sono:

  • Rinnovate modalità dell’integrazione europea di fronte ai conflitti e all’evoluzione degli equilibri globali;
  • Sicurezza e cooperazione nel continente africano;
  • Diplomazia culturale e internazionalizzazione del sistema italiano di alta formazione;
  • Lo stato e le implicazioni geopolitiche della transizione energetica e dell’evoluzione della globalizzazione;
  • Un eventuale quinto dialogo in funzione degli sviluppi della situazione internazionale.

Le modalità della ricerca, articolata in Dialoghi e Lettere Diplomatiche relative alle priorità tematiche indicate nel Decreto Ministeriale 2022, si basano principalmente sui contributi degli Ambasciatori coinvolti, i quali, per le esperienze e conoscenze maturate nelle loro attività professionali alla guida di Rappresentanze diplomatiche bilaterali e multilaterali, di strutture dell’Amministrazione centrale e di prossimità alle massime cariche istituzionali, hanno una particolare conoscenza di tali temi.

Responsabile Scientifico: Giorgio Grimaldi

Fondi: Contributi ex art. 23bis, DPR 18/1967 - Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI)


Titolo: Teatro d'emergenza: il recupero delle tecniche attoriali di tradizione nella scena contemporanea

Durata: 3 mesi

Data inizio prevista: Ottobre 2022

Data fine attesa: Dicembre 2022

Descrizione: Progetto di formazione sulla pratica attoriale del teatro di tradizione popolare, ormai quasi perso nella formazione accademica, con una recitazione tutta centrata sull’azione, dove improvvisazione, pantomima e acrobatica convivono, dove il corpo dell'attore torna ad essere il centro dell'azione, dove improvvisazione e scrittura si fondono nel teatro della parola viva.

Il progetto vuole dare una risposta alle attuali limitazioni, che hanno provocato un distanziamento tra i giovani e le sale teatrali, e si sviluppa attraverso laboratori espressivi, liberatori, emozionali basati sulle tecniche e i trucchi della Commedia dell'arte perché anche questa nasce e si diffonde in un contesto di rottura e distanziamento del pubblico.

Alla luce dell’impatto negativo che il COVID genera sul circuito performativo e sul rapporto attore-pubblico, il laboratorio di specializzazione attoriale basato su interazione fra momento teorico, tecnico e pratico è finalizzato ad avvicinare i giovani al teatro di tradizione popolare al fine di creare nuovi modi per diffondere lo spettacolo dal vivo all'interno della comunità, nonostante le restrizioni.

Ripartendo dal passato è proprio con la scoperta delle tecniche e dei trucchi di palcoscenico e con una conoscenza comparativa concreta delle tecniche della Commedia dell'Arte che si intende creare un moderno profilo di attore-spettatore, in grado di riportare lo spettacolo ad essere parte integrante della vita socioculturale.

Gli insegnamenti sono condotti da docenti professionisti dello spettacolo che da anni conducono corsi volti ad avvicinare i ragazzi alla scena contemporanea nel chiostro Cinquecentesco del Casale San Pio V.

Calendario (da Ottobre a Dicembre 2022):

  • Laboratorio sul comico (30 ore)
  • Tecniche di base di commedia dell'arte (30 ore)
  • Drammaturgia delle improvvisazioni strutturate (30 ore)
  • Il lavoro creativo sul personaggio (40 ore)
  • Public speaking: improvvisare in scena (40 ore)
  • La tensione scenica nel corpo dell'attore (30 ore)

Responsabile Scientifico: Desirèe Sabatini

Fondi:   Contributi allo spettacolo dal vivo Avviso 2022 – Regione Lazio