INIZIO
Ottobre 2026
Finalità del master
Attualmente, in Italia, la criminalistica tecnico-scientifica presenta una limitata strutturazione accademica autonoma. Nonostante il ruolo cruciale che essa svolge nel sistema giudiziario, l’offerta formativa risulta spesso inglobata nelle scienze criminologiche o investigative a prevalente orientamento socio-giuridico, con una ridotta attenzione agli aspetti tecnico-forensi, digitali e metodologici.
Tribunali, procure, studi legali e soggetti privati ricorrono sempre più frequentemente a consulenti tecnici e analisti forensi per la risoluzione di quesiti complessi, che richiedono competenze integrate in ambito scientifico, digitale e probatorio. Tale esigenza è accentuata dall’evoluzione tecnologica e dalla crescente incidenza delle evidenze digitali nei procedimenti giudiziari.
In questo contesto, l’istituzione di un Master Universitario di II livello in Criminalistica risponde alla necessità di colmare un divario formativo nazionale, offrendo un percorso specialistico strutturato, metodologicamente rigoroso e orientato alla pratica professionale.
Elemento distintivo del Master è l’integrazione sistematica dell’intelligenza artificiale nei processi investigativi e nell’analisi delle evidenze forensi. L’evoluzione delle scienze forensi è oggi strettamente connessa allo sviluppo di modelli algoritmici avanzati, utilizzati nella computer vision, nella pattern recognition, nella digital forensics, nell’analisi predittiva e nella valutazione di contenuti sintetici o manipolati.
Il percorso formativo affronta tali strumenti non solo sotto il profilo applicativo, ma anche in relazione alla loro validazione metodologica, ai rischi di bias algoritmico, ai principi di explainability e ai criteri di ammissibilità probatoria, in coerenza con il quadro normativo europeo in materia di intelligenza artificiale e con gli standard internazionali di affidabilità della prova scientifica.
Le attività didattiche e laboratoriali sono sviluppate anche con il contributo scientifico dell’Human AI Laboratory (HAL) dell’Università degli Studi LINK, centro di ricerca interdisciplinare dedicato allo studio delle interazioni tra intelligenza artificiale, diritto e trasformazioni sociali, che supporta l’approccio metodologico del Master attraverso attività di ricerca applicata e sperimentazione tecnologica.
- formare professionisti altamente qualificati, capaci di operare nella gestione della scena del crimine, nelle indagini digitali e nella consulenza tecnico-scientifica, con particolare attenzione alla solidità metodologica e alla difendibilità processuale delle analisi svolte;
- integrare scienze forensi tradizionali e tecnologie avanzate, fornendo strumenti operativi in ambito digital forensics, cybercrime, machine e deep learning applicati alla criminalistica;
- sviluppare capacità critiche nella valutazione della prova scientifica, alla luce dei criteri internazionali di affidabilità, verificabilità e validazione metodologica;
- rispondere alla crescente domanda istituzionale e professionale proveniente dall’autorità giudiziaria, dalle indagini difensive e dal settore privato, in particolare nei contesti di criminalità economica, cybercrime e tutela delle organizzazioni;
- rafforzare la dimensione accademica della criminalistica in Italia, offrendo un percorso specialistico autonomo e innovativo nel panorama universitario nazionale.
Destinatari e sbocchi occupazionali
- Analista Forense (Digital & AI Forensics Specialist): opera presso laboratori forensi pubblici o privati nell’analisi di evidenze digitali, nell’acquisizione e trattamento forense di dispositivi informatici e nell’utilizzo di strumenti di intelligenza artificiale per l’elaborazione di dati investigativi;
- Consulente Tecnico d’Ufficio (CTU) e Consulente Tecnico di Parte (CTP): fornisce consulenze tecniche a tribunali, procure, studi legali e aziende, con competenze specifiche nella valutazione della prova scientifica, nella validazione metodologica degli strumenti digitali e nell’analisi di sistemi basati su AI;
- Esperto in Digital Forensics e Cybercrime: collabora con autorità giudiziaria, forze dell’ordine e strutture investigative per l’analisi di reati informatici, data breach, frodi digitali e attività di cyber intelligence;
- Esperto Investigativo e Ausiliario di Polizia Giudiziaria: supporta attività investigative complesse attraverso competenze tecnico-scientifiche in ambito forense, digitale e ricostruttivo;
- Specialista in AI applicata alle indagini e alla sicurezza: opera in contesti pubblici o privati nell’analisi predittiva, nel crime mapping, nell’analisi comportamentale e nella valutazione dell’affidabilità algoritmica di sistemi di supporto decisionale;
- Consulente per la sicurezza e la protezione delle organizzazioni: interviene in ambito aziendale per la gestione di incidenti informatici, investigazioni interne, analisi di frodi e tutela del patrimonio informativo.
Ammissione
Sono ammessi al Master i candidati in possesso di laurea magistrale o titolo equipollente coerente con le finalità del percorso. In via esemplificativa, costituiscono titoli di accesso:
- LM-51 – Psicologia;
- LM-62 – Scienze della Politica;
- LM-88 – Sociologia e Ricerca Sociale;
- LM/DC – Scienze della Difesa e della Sicurezza;
- LM/SC – Scienze Criminologiche applicate all’Investigazione e alla Sicurezza;
- LMG/01 – Giurisprudenza;
- LM-41 – Medicina e Chirurgia.
L’ammissione di candidati in possesso di titoli diversi potrà essere valutata dal Comitato Scientifico del Master, previa verifica della coerenza del percorso formativo pregresso.
Valutazione di esperienze professionali pregresse.
Ai fini dell’eventuale riconoscimento di crediti formativi e della possibile rimodulazione del percorso formativo e delle tasse di iscrizione, sarà valutata l’esperienza professionale documentata del candidato maturata in ambito criminologico, forense, investigativo o di digital forensics, anche con riferimento alle seguenti attività:
- criminologo penitenziario, clinico, forense o investigativo;
- servizi di polizia scientifica della Polizia di Stato o dell’Arma dei Carabinieri;
- impieghi equipollenti presso l’Amministrazione penitenziaria o altre strutture pubbliche operanti in ambito investigativo o forense;
- attività documentata in ambito di cybersecurity, digital forensics o consulenza tecnico-scientifica.
Didattica
Il Master ha durata annuale e prevede il conseguimento di 60 CFU, per un totale complessivo di 1500 ore di impegno formativo.
Ai fini della determinazione del carico didattico, 1 CFU corrisponde a 25 ore di impegno complessivo dello studente; di queste, 6 ore sono erogate in forma di didattica frontale, mentre le restanti sono destinate ad attività laboratoriali assistite, tirocinio professionalizzante, studio individuale, project work e preparazione della prova finale.
Retta
La quota di iscrizione al master è di € 5.000
Immatricolazione
Lo studente che desideri immatricolarsi potrà chiedere un appuntamento con l’Ufficio Orientamento, chiamando il +39 06 3400 6000.
Faculty interna
La Faculty interna è composta da docenti universitari e professionisti con comprovata esperienza pluriennale nelle discipline oggetto del programma, garantendo un elevato standard formativo e una costante integrazione tra ricerca e didattica.
Direttore
-
Dott. Paolo Poletti
Direttrice Scientifica:
-
Dott.ssa Sara Capocitti
Coordinatrice:
-
Dott.ssa Laura Lucchi
PROGRAMMA
Gli insegnamenti sono organizzati in sei aree formative. Le integrazioni scientifiche proposte dalla Direzione Scientifica sono recepite nei contenuti dell’Area B, nei moduli di identificazione forense dell’Area C, nell’aggiornamento metodologico delle discipline classiche dell’Area D e nelle attività laboratoriali trasversali.
Area A – Fondamenti giuridici (6 CFU – 36 ore).
| Modulo | Carico | Contenuti / integrazioni |
|---|---|---|
| Fondamenti di diritto penale e processuale per il criminalista | 18 ore | prova scientifica, consulenza tecnica, ammissibilità probatoria |
| Informatica giuridica e disciplina della prova digitale | 18 ore | documento informatico, catena di custodia, GDPR e prova digitale |
Area B – Tecnologie digitali, cybercrime e intelligenza artificiale (26 CFU – 164 ore).
| Modulo | Carico | Contenuti / integrazioni |
|---|---|---|
| Fondamenti informatici per la criminalistica | 24 ore | Il tema è integrato con fondamenti di AI per la criminalistica: machine learning supervisionato, non supervisionato e semi-supervisionato; deep learning e CNN; computer vision forense; NLP; modelli generativi (GAN, LLM); valutazione delle performance, bias algoritmico e overfitting in contesto probatorio |
| Sicurezza informatica e cybercrime | 18 ore | Minacce, difesa, incident response e contesto dei reati informatici |
| Algoritmi di machine e deep learning applicati alla criminalistica | 18 ore | Pattern recognition, classificazione, analisi predittiva, supporto all’interpretazione tecnica |
| Digital Forensics | 24 ore | Il tema è integrato con AI per digital forensics: analisi automatizzata di dispositivi sequestrati, triage e supporto all’analisi di grandi moli di dati |
| Tecniche forensic applicate al cybercrime | 18 ore | Computer, mobile e network forensics, malware e blockchain forensics |
| OSINT e analisi delle fonti aperte | 12 ore | Il tema è integrato con AI per OSINT e social media intelligence |
| Statistica forense e analisi predittiva | 18 ore | Affidabilità statistica degli strumenti, performance e inferenza |
| Intelligenza Artificiale e Predictive Forensics | 24 ore | Crime mapping, risk assessment, explainable AI, affidabilità algoritmica e supporto decisionale |
| Scienze naturali sulla scena del crimine | 4 ore | Studio delle evidenze naturali presenti sulla scena del crimine, utili alla ricostruzione del contesto ambientale e temporale dell’evento. L’insegnamento approfondisce il contributo di botanica, entomologia e geologia forense nell’analisi investigativa. |
| Entomologia forense | 4 ore | Studio degli insetti presenti sulla scena del crimine per la stima dell’intervallo post-mortem e la ricostruzione delle dinamiche dell’evento. |
Area C – Scena del crimine e tecniche di sopralluogo (19 CFU – 114 ore).
| Modulo | Carico | Contenuti / integrazioni |
|---|---|---|
| Analisi scena del crimine e repertamento tracce | 36 ore | sopralluogo, repertamento, catena di custodia e ricostruzione iniziale |
| Rilievi metrici fotografici digitali e ricostruzione 3D | 30 ore | documentazione tecnica, modellazione e analisi tridimensionale |
| Identificazione forense, antropometria e image/video analysis | 24 ore | Il tema è integrato con deepfake, synthetic media e manipolazione digitale; speaker recognition e voice biometrics; tecniche di rilevamento forense; catena di custodia del dato digitale manipolabile; impatto su testimonianza e prova documentale |
| Dattiloscopia forense | 12 ore | impronte, confronto e protocolli di repertazione |
| Grafologia forense e analisi documentale | 2 CFU – 12 ore | analisi documentale, firme e handwriting recognition AI-based |
Area D – Scienze forensi (13 CFU – 90 ore).
| Modulo | Carico | Contenuti / integrazioni |
|---|---|---|
| Biologia forense, genetica e BPA | 24 ore | con attenzione anche all’impatto dell’AI nell’analisi genetico-forense e nell’interpretazione dei pattern |
| Medicina legale e anatomia macroscopica | 24 ore | lesività, dinamiche e lettura medico-legale delle evidenze |
| Balistica forense | 18 ore | anche con riferimento alla comparazione balistica assistita da AI |
| Tossicologia forense | 16 ore | fondamenti, interpretazione e ricadute probatorie (di cui 8 di lezione frontale e 8 di attività pratiche consistenti nello studio di casi reali e la realizzazione di una relazione di CT tossicologico-forense relativa ad un caso-studio pratico) |
| Elementi di balistica forense | 12 ore | studio dei principi della balistica applicati all’analisi delle armi da fuoco, delle tracce correlate e delle ferite da arma da fuoco. L’insegnamento approfondisce la ricostruzione degli eventi balistici e la comparazione di proiettili e bossoli |
Area E – Criminologia e storia della disciplina (4 CFU – 62 ore).
| Modulo | Carico | Contenuti / integrazioni |
|---|---|---|
| Elementi di criminologia e storia della criminalistica | 24 ore | evoluzione storica, metodi e scenari contemporanei |
| Elementi di psicopatologia criminale e analisi della scena del crimine da un punto di vista psicologico | 8 ore | studio dei principali profili di psicopatologia criminale e del loro rilievo nell’interpretazione della scena del crimine. L’insegnamento approfondisce gli indicatori comportamentali e relazionali utili alla lettura psicologica dell’evento |
| Elementi di criminologia: Teorie e metodologia della ricerca | 4 ore | introduzione alle principali teorie criminologiche e ai metodi di analisi dei fenomeni criminali. L’insegnamento fornisce strumenti per la lettura critica dei dati e l’impostazione di ricerche in ambito criminologico |
| Elementi di criminologia: Fenomenologie criminali | 18 ore | analisi delle principali tipologie di criminalità e delle loro dinamiche evolutive. L’insegnamento approfondisce le caratteristiche dei fenomeni criminali in relazione ai contesti sociali, economici e tecnologici |
| Storia della criminalistica | 8 ore | evoluzione delle tecniche e dei metodi della criminalistica dalle origini alle applicazioni contemporanee. L’insegnamento evidenzia il progressivo sviluppo delle scienze forensi e il loro impatto sull’attività investigativa e giudiziaria |
Area F – Etica e certificazione professionale (4 CFU – 24 ore).
| Modulo | Carico | Contenuti / integrazioni |
|---|---|---|
| Norma UNI 11822, ISO 17024 e deontologia del criminalista | 24 ore | deontologia, certificazione e requisiti professionali |
Attività laboratoriali
Le attività laboratoriali hanno carattere applicativo e professionalizzante e sono finalizzate alla produzione di elaborati tecnici e dossier utilizzabili nel portfolio professionale del corsista. In recepimento delle integrazioni formulate dalla Direttrice Scientifica, è inserito un focus specifico su deepfake, AI forensics, affidabilità probatoria e validazione scientifica della prova algoritmica.
| Laboratorio | Ore | Contenuti essenziali |
|---|---|---|
| Crime Scene Investigation Lab | 60 | simulazione di scena del crimine, repertamento, rilievi e dossier tecnico |
| Digital & Cyber Forensic Lab | 60 | acquisizione copie forensi, analisi di dispositivi e dati digitali, casi cyber |
| Laboratorio integrato | 60 | uso di modelli AI in contesto forense; caso simulato multidisciplinare con sequestro dispositivi digitali, analisi biometrica video, rilevazione deepfake e presentazione in aula simulata |
| Expert Witness & Forensic Reporting Lab | 50 | redazione di relazioni tecniche, supporto al contraddittorio e simulazione processuale |
| Dattiloscopia e Grafologia Forense Lab | 40 | confronti, repertazione e analisi documentale anche con strumenti automatizzati |
| Balistica e ricostruzione traiettorie Lab | 30 | analisi comparativa e ricostruzione tecnica |
| Medicina legale e BPA Lab | 30 | lettura delle tracce ematiche, correlazione dinamica e interpretazione medico-legale |
| OSINT con AI Lab | 20 | fonti aperte, social media intelligence e supporto algoritmico all’analisi |
| Laboratorio di Affidabilità Probatoria e Validazione Scientifica della Prova Algoritmica | 20 | validazione metodologica, bias, overfitting, explainability, verificabilità, falsificabilità e criteri Daubert |
| Sicurezza informatica: Red Team Lab (Threat Modelling – MITRE ATT&CK®) | 12 | come avviene un attacco, modellazione della minaccia e lettura forense delle tecniche offensive |
| Analisi di comunicazione forense (“Lie To Me”) | 6 | microespressioni, incongruenze comunicative e limiti scientifici della deception detection |
| Identificazione e analisi delle orme totali o parziali in ambito outdoor e indoor | 12 ore | tecniche di rilevamento e analisi delle impronte in diversi contesti ambientali. L’insegnamento approfondisce metodi di comparazione e interpretazione delle tracce ai fini investigative (6 outdoor e 6 indoor - “Forensic Tracking) |
| Entomologia forense | 4 ore | analisi degli insetti presenti sulla scena del crimine per la stima dell’intervallo post-mortem. L’insegnamento approfondisce il contributo entomologico alla ricostruzione delle dinamiche dell’evento. |
Tirocinio professionalizzante strutturato.
Il tirocinio è finalizzato all’acquisizione di competenze operative e alla produzione di evidenze professionali spendibili anche ai fini della certificazione secondo la norma UNI 11822.
Per i partecipanti che non abbiano ancora maturato i cinque incarichi professionali richiesti dalla UNI 11822, il Master prevede un percorso strutturato di tirocini e collaborazioni pratiche. L’Università affiancherà i corsisti a consulenti e laboratori forensi così da consentire la raccolta di incarichi utili (CTU/CTP, consulenze, contratti d’opera) da presentare come evidenze all’atto della domanda di certificazione.
Il tirocinio è articolato in: affiancamento a consulenti tecnici (CTU/CTP) e studi legali per 200 ore; attività presso laboratori forensi e digital forensic per 100 ore; casi supervisionati e incarichi simulati strutturati per 50 ore.
Studio individuale, project work e prova finale
Le attività comprendono studio individuale e approfondimento dei contenuti teorici, redazione dei dossier laboratoriali, elaborazione del portfolio professionale e preparazione della prova finale. La prova finale consiste nella redazione di un elaborato tecnico-scientifico o di un articolo di ricerca applicata.