Master

Sicurezza Ambientale: tecnologie innovative, droni e geomatica per la tutela dell'ambiente e del territorio - VI edizione

II livello
VI
1 anno
Weekend alterni (Sabato e Domenica)
Italiano
60
Blended (ore lezioni 50% in presenza e 50% a distanza)

Aperte le iscrizioni
Inizio Ottobre 2022


Borse di studio INPS

Procedura selettiva Master Executive INPS 2021-2022

 

Finalità

Il Master, raccoglie e sintetizza la pluriennale esperienza della Link Campus University sui temi della sicurezza ambientale, declinandola e completandola attraverso gli scenari contemporanei di innovazione tecnologica. L’infrastruttura culturale, scientifica e tecnica indispensabile per promuovere iniziative e azioni concrete di tutela ambientale non può al giorno d'oggi prescindere dal fortissimo legame che si registra tra il dominio “green” e quello “digitale”. Oramai, che si faccia impresa o che si amministri la macchina pubblica, le problematiche di sicurezza, quelle tecnologiche e quelle ambientali sono onnipresenti.

Si può vivere questo momento storico subendo il cambiamento in atto oppure esserne protagonisti consapevoli: questo Master può aprire le porte della conoscenza per compiere questo salto culturale.

Il Master è articolato in moduli didattici progettati per garantire un progressivo rilascio delle conoscenze sulle migliori metodologie scientifiche e tecniche del settore ICT del dominio ambientale, comprese quelle di quinta generazione, per la trattazione ed elaborazione delle informazioni e dei dati geografici, nonché di competenze all’avanguardia per il rilievo aerofotogrammetrico, il monitoraggio, la diagnostica ambientale e in ultimo la creazione dei modelli digitali del terreno e delle città, con il passaggio dalla cartografia 2D e 3D dai GIS al B.I.M. (Building information modelling), settori in cui la Link Campus University vanta specifica competenza derivante dal proprio Centro di Ricerca Geo-SAPR (Geomatica e Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto) attivo da diversi anni, grazie al quale l’ateneo aveva peraltro conseguito il riconoscimento quale primo centro universitario italiano già autorizzato da Enac al rilascio di titoli abilitativi per il pilotaggio di Droni.

Destinatari e sbocchi occupazionali

Gli strumenti operativi messi a punto nell’ambito del Master offrono ai giovani laureati (ingegneri, biologi, agronomi, geologi, laureati in scienze forestali, informatici, laureati in giurisprudenza) e ai professionisti di settore (studi legali specializzati in tutela ambientale, studi di ingegneria, CTU Periti, Giornalisti specializzati in tematiche ambientali) un’opportunità unica di accrescimento culturale e professionale.

Il Master rappresenta inoltre un grande opportunità per la formazione dei quadri e dirigenti delle società erogatrici di servizi alla PA in gestione dei rifiuti, bonifiche, inquinamento elettromagnetico (5G) trattamento delle acque interne, depuratori) in quanto analizza, sviluppa e rilascia le migliori competenze necessarie a supportare professionalmente le sfide la Società civile deve attuare per garantire ai propri cittadini la sicurezza e la salubrità ambientale. Inoltre da una visione completa degli strumenti necessari alla programmazione della manutenzione dell’ambiente, del territorio e del costruito. 

L’Università intende essere sempre in linea con gli sviluppi della normativa nazionale ed europea. Pertanto, alla luce dell’evoluzione regolamentare presente e futura (ENAC, UE) ha adeguato il piano degli studi del Master prevedendo di accompagnare gli iscritti al superamento del test sul portale ENAC, pienamente operativo dal 1 Luglio 2020, per conseguire l’idoneità al pilotaggio della categoria A1/A3 e contestualmente di rilasciare tutte le ulteriori competenze operative all’uso degli APR e dei SENSORI AMBIENTALI con cui sono equipaggiati, essenziali per un uso professionale dei mezzi in parola per le attività di monitoraggio tutela e sicurezza ambientale.

Per tali ragioni il Master incorpora il percorso addestrativo teorico finalizzato al conseguimento dell’abilitazione basica per piloti di mezzi aeromobili a pilotaggio remoto, che consente agli allievi di conseguire il possesso della “Prova di completamento della formazione online” di Pilota di APR (Aeromobili a pilotaggio remoto) categoria A1-A3, che viene rilasciato a seguito del superamento di un esame online, da svolgersi sul portale web dedicato dell’ENAC.

Con queste competenze il “Pilota APR” può iniziare a svolgere le attività di impiego in operazioni non critiche, intese quelle operazioni con basso profilo di rischio aeronautico, nelle quali è possibile focalizzare alcuni scopi del Master (es. scenari operativi in aree protette, parchi e riserve, aree agricole e forestali, aree montane, ecc.).

Ammissione

I candidati al Master devono essere in possesso di Laurea Specialistica, di Laurea Magistrale e/o di Laurea Vecchio Ordinamento, conseguita in una Università degli Studi della Repubblica Italiana o altro Istituto Superiore equiparato, o di altro titolo equivalente conseguito presso altra Università, anche straniera, a condizione che il medesimo sia legalmente riconosciuto in Italia.

I candidati in possesso di un titolo accademico conseguito all’estero dovranno essere in possesso della dichiarazione di valore del titolo conseguito, rilasciata dalle competenti rappresentanze diplomatiche o consolari italiane del paese in cui hanno conseguito il titolo.

I requisiti devono essere posseduti e dimostrati alla data di scadenza del bando di Ateneo, pena la non ammissione alla prova di selezione del Master.

Retta

La retta annuale, senza agevolazioni, per l’iscrizione al Master è di € 10.000

Immatricolazione

Lo studente che desideri immatricolarsi, potrà chiedere un appuntamento con l’Ufficio Orientamento, chiamando il +39 06 94802282

Direttore scientifico

Marco Di Fonzo
Esperto di innovazione tecnologica per la tutela dell’Ambiente e componente dal 2015 dell’albo degli esperti del settore di riferimento del Ministero dello Sviluppo Economico. Direttore scientifico del “Centro di Ricerca “Geomatica e S.A.P.R.” dell’Università Link campus. Presidente, dal gennaio 2016, di Italia nostra Roma onlus. Membro dell’Accademia italiana di Scienze forestali. Comandante del Nucleo investigativo antincendio boschivo dal 2011 al 2016 presso il Corpo forestale dello Stato. MI.P.A.F. Coordinatore della Commissione di verifica e collaudo del Sistema informativo agricolo nazionale dal 2010 al 2015, dopo esserne stato membro dal 2006. Presidente del Parco regionale dell’Appia Antica dal 2004 al 2006.

Marco Di Fonzo

Emanuele Montini

Stefano Coltellacci

Renzo Carlucci

Francesco Macrì

Daniele Baldi

Valentina Vattani

  • Normativa Europea di riferimento (regolamenti e direttive)
  • Normativa nazionale per la Tutela dell'Ambiente
  • Convenzioni internazionali su ambiente e foreste
  • Diritto Comunitario su ambiente e foreste
  • Agenda 2030
  • Certificazioni ambientali
  • Benessere equo sostenibile
  • Informazione green

  • Geodesia- forma della terra
  • Global Navigation Satellite System GNSS (GPS, Glonass, Galileo, Beidou)
  • Principi di aerofotogrammetria e telerilevamento
  • Sistemi informativi geografici e analisi spaziale dei dati
  • Teoria e tecnica di Telerilevamento Satellitare

  • Approfondimenti sulla normativa generale e speciale sui SAPR
  • L’organizzazione dell’Operatore
  • Le operazioni specializzate critiche e non critiche: scenari operativi
  • Analisi e gestione del rischio connesso alle operazioni

  • Cambiamenti climatici e incendi boschivi
  • Comunicare l'emergenza ambientale. I cambiamenti climatici tra realtà e fake news, come individuare le fonti
  • Analisi geo-spaziale e statistica sul fenomeno degli incendi boschivi in Italia e in Europa e nel mondo
  • Correlazioni socio economiche in relazione al fenomeno degli incendi boschivi nel mondo
  • Correlazioni socio economiche in relazione al fenomeno degli incendi boschivi in Italia
  • Il sistema italiano di prevenzione, lotta attiva e repressione degli incendi boschivi
  • Le Fasi evolutive dell'incendio di bosco
  • I Parametri che caratterizzano l'incendio di bosco
  • Le diverse Forma dell'incendio"

  • Intelligence Geo-Spaziale
  • Geospatial Intelligence e Social Media
  • Open Source and Social Intelligence
  • Strategie di realizzazione di una rete di monitoraggio ambientale
  • I fondamenti dell’evidenza scientifica dei rilievi
  • Tecniche geospaziali per le attività peritali

  • La disciplina generale posta dalla Parte Quarta del D.Lgs. n. 152/06
  • La nozione di “rifiuto” e “non rifiuto” (sottoprodotto e cessazione della qualifica di rifiuto)
  • La classificazione dei rifiuti ed i codici CER
  • Il produttore dei rifiuti: oneri e responsabilità
  • Il deposito temporaneo dei rifiuti
  • Il trasporto dei rifiuti come punto vitale nel sistema della gestione dei rifiuti
  • Il principio base del divieto di abbandono e deposito incontrollato di rifiuti
  • L'opera del Commissario straordinario per la bonifica delle discariche abusive
  • Tecniche di telerilevamento nel contrasto al traffico illecito dei rifiuti
  • Caso di studio operativo: La terra dei Fuochi in campania
  • Il sistema europeo copernicus
  • Il satellite italiano Prisma  ad alta risoluzione spaziale e spettrale
  • Esercitazioni sulle piattaforme open source dei satelliti Sentinel
  • La rivoluzione dei satelliti Cube-sat
  • Gli assetti dei satelliti dual use della Difesa italiana- La costelazione-cosmo SKy -Med

  • Il sistema europeo copernicus
  • Il satellite italiano Prisma ad alta risoluzione spaziale e spettrale
  • Esercitazioni sulle piattaforme open source dei satelliti Sentinel
  • Esercitazioni su qgis per l'utilizzo delle immagini satellitari
  • La rivoluzione dei satelliti Cube-sat
  • Gli assetti dei satelliti dual use della Difesa italiana- La costelazione-cosmo SKy -Med

Ciascun partecipante al master è chiamato ad elaborare un Project Work formativo professionalizzante coerente con i temi trattati dal corso.

Il progetto finale ha lo scopo di proporre una o più soluzioni innovative e/o migliorative attraverso l'approfondimento di variabili di contesto, processi e modelli applicativi. Può prevedere, infatti, sia l'innovazione di un’attività, sia l'impostazione o il cambiamento di una struttura organizzativa, o ancora il miglioramento di una nuova procedura operativa o lo sviluppo di un nuovo processo.

Il PW può essere individuale o di gruppo, in quest'ultimo caso l'apporto individuale sarà oggetto di valutazione specifica.

LINK SWITCH FORMULA

Per l’Anno Accademico 2020/21 Link Campus University ha progettato la Link Switch Formula per venire incontro alle nuove esigenze degli studenti offrendo un alto livello di insegnamento e un ambiente di apprendimento sicuro. Puoi scegliere tra la formula Smart, con la quale segui tutte le lezioni in diretta dal tuo computer con un professore in live streaming, e la formula SafeClass, modalità di lezione in presenza in una miniclasse di massimo 25 studenti. Sarà facile passare dall’una all’altra modalità in qualsiasi momento, a seconda delle necessità.

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