In un momento storico complesso e attraversato da diversi conflitti, l’Europa deve consolidare l’unione e il dialogo tra i Paesi aderenti e con gli altri attori mondiali, per promuovere la democrazia e i suoi principi. In particolare, l’Unione deve essere in grado, ascoltando i suoi cittadini, di contribuire a trovare una soluzione per i conflitti in corso che sia stabile e duratura. Per questo l’Hackathon proposto dall’Università degli studi LINK cerca di offrire a studenti e studentesse una prospettiva proattiva riguardo all’azione dell’Ue stessa. In particolare, si proporrà ai/alle partecipanti di sottoporre un appello all’Ue che contenga le ragioni e le modalità di una sua diversa azione sullo scenario internazionale. La giornata sarà divisa come segue:
1) 10:00-12:00 Lezione iniziale su Cos’è e come funziona l’Ue, seguita da un focus sugli scenari di politica estera della stessa.
2) 12:15-12:30 Divisione dei/delle partecipanti in squadre
3) 12:30-13:45 Realizzazione da parte di ogni squadra di un appello alla Commissione e al Consiglio europeo scritto indicante ragioni e politiche proposte per una soluzione delle crisi in corso; di un breve video di supporto allo stesso.
4) 15:00-16:30 Definizione da parte di ogni squadra di un piano B che deve rispondere alla domanda “Cosa posso fare se l’Ue non farà ciò che gli chiedo di fare?”
5) 16:30-17:30 Valutazione dei lavori di ogni squadra e discussione dei loro “piani B”, con successiva definizione del vincitore.
Lo scopo della giornata è far interrogare i/le ragazzi/e su cosa può fare l’Unione di oggi e sui suoi limiti, contribuendo a sviluppare la riflessione su ciò che loro stessi possono fare per l’Unione di oggi, come attori partecipi e protagonisti del cambiamento. Il tutto è finalizzato a pensare attivamente alla soluzione delle crisi in corso e alla definizione di uno stabile quadro di pace per l’Europa.
Per una formazione preliminare si visiti il Virtual Learning Environment di Awareu su https://vleu.awareu.eu/course/index.php?categoryid=2